Sintomi ictus: riconoscere i campanelli d’allarme – Dr. Roberto Ferri Neurologo
L’ictus cerebrale è un’emergenza medica in cui ogni minuto conta: prima si interviene, maggiori sono le possibilità di salvare tessuto cerebrale e limitare danni permanenti.
Per aiutarci a riconoscere i campanelli d’allarme e capire come agire, il Dr. Roberto Ferri illustra i segnali principali da non sottovalutare.
I sintomi principali: Il test F.A.S.T.
L’insorgenza dell’ictus è quasi sempre improvvisa. Un metodo efficace e rapido per identificare i sintomi è il test F.A.S.T. (dall’inglese Fast, veloce):
-
F – Face (Viso): Chiedi alla persona di sorridere. Noti una deviazione della bocca o una parte del viso che appare “addormentata” o cedevole?
-
A – Arms (Braccia): Chiedi di sollevare entrambe le braccia davanti a sé. Un braccio tende a cedere verso il basso o non riesce a essere sollevato?
-
S – Speech (Linguaggio): Chiedi di ripetere una frase semplice. Le parole appaiono impastate, la persona fa fatica a parlare o non comprende quello che dici?
-
T – Time (Tempo): Se noti anche solo uno di questi segnali, il tempo è il fattore più critico.
Altri sintomi da monitorare
Oltre al test FAST, l’ictus può manifestarsi con:
-
Improvvisa perdita di vista o visione sdoppiata da uno o entrambi gli occhi.
-
Improvvisa perdita di equilibrio, vertigini intense o difficoltà a camminare.
-
Mal di testa violento e improvviso, senza una causa nota.
